Domande Frequenti
Qual è la causa della colite ulcerosa?
Questa domanda è molto frequente ma, ad oggi, non ha ancora una risposta precisa. I fattori che contribuiscono a sviluppare la malattia sono molteplici. Sicuramente, la predisposizione genetica induce alcuni soggetti ad un rischio più alto nello sviluppare la malattia. In generale, nei soggetti con colite ulcerosa l'alterazione della risposta immunitaria verso stimoli esterni, che nella maggior parte degli individui non provoca nessun problema, in soggetti "predisposti" determina uno stato infiammatorio cronico della mucosa intestinale.
Sono tra i pochi, in Italia ad essere colpito dalla colite ulcerosa?
No, assolutamente. Questa malattia, in Italia come all'estero, è molto diffusa. In Italia ci sono almeno 80.000 persone affette da questa malattia, e tra questi numerosi bambini.
Posso guarire dalla Colite Ulcerosa?
Non è possibile, ad oggi, parlare di completa guarigione dalla malattia, ma piuttosto della possibilità di poterla controllare per tutta la vita. Esistono, infatti, molte opportunità terapeutiche a disposizione del gastroenterologo per controllare efficacemente la malattia, consentendo così al malato di poter vivere una vita praticamente normale.
Che dieta devo seguire per la mia malattia?
Bisogna, prima di tutto, dire che non esiste una correlazione tra dieta e malattia in senso stretto. Esistono, piuttosto, alcuni cibi o alcuni comportamenti alimentari che in alcuni pazienti affetti da colite ulcerosa possono risvegliare alcuni sintomi od aumentarne altri già presenti. Per questo motivo può essere utile, almeno all'inizio della diagnosi, tenere un diario alimentare per capire quali cibi assunti o quali abitudini seguite possono peggiorare la propria condizione e discutere i risultati con il proprio medico per identificare gli alimenti da evitare.
Posso assumere medicinali per altri disturbi (mal di testa, febbre, diarrea, ecc.)?
Il consiglio è sempre quello di chiedere al proprio gastroenterologo quali farmaci prendere, anche quelli da automedicazione. In generale, tutti i farmaci antinfiammatori, antidolorifici o antinfluenzali andrebbero presi con estrema cautela, e comunque solo dopo parere del proprio medico.
Posso avere un figlio?
Anche in questo caso, è opportuno pianificare con il proprio gastroenterologo la futura gravidanza al fine di evitare alcune condizioni o alcuni farmaci che potrebbero mettere a rischio la stessa gravidanza.
Si può morire di Colite ulcerosa?
Con le terapie oggi disponibili è possibile controllare la malattia ed evitare le principali complicanze. Inoltre, alle persone affette da colite ulcerosa è suggerito di sottoporsi periodicamente ad esami al fine di escludere la presenza di malattie più frequenti rispetto ai soggetti sani.
Tra gli esami consigliati, è sicuramente importante una colonscopia, cioè l'osservazione diretta del colon mediante l'introduzione di un tubicino a fibre ottiche per via rettale, allo scopo di assicurasi che non vi siano forme tumorali, sanguinamenti, o altre lesioni a carico della mucosa dell'intestino.
Dove posso trovare un gastroenterologo di fiducia?
Rivolgendosi alla sede AMICI della sua regione avrà la possibilità di avere tutte le informazioni di cui ha bisogno, e tra queste anche quelle relative al centro specializzato nella colite ulcerosa più vicino.
Posso donare il sangue?
Alcuni farmaci per il trattamento della colite ulcerosa o situazioni legate alla malattia stessa, non permettono al paziente di donare il proprio sangue. Anche in questo caso è consigliato chiedere il parere del proprio gastroenterologo di fiducia prima di sottoporsi ad una donazione di sangue.
Vorrei fare un viaggio lontano dall'Italia. E' meglio evitare la partenza?
Se la malattia è in fase di remissione, e quindi sotto controllo, può tranquillamente partire, fatta salva tutta una serie di raccomandazioni e di indicazioni che verranno fornite dal proprio gastroenterologo. Anche la sede AMICI della sua regione potrà essere molto utile nel fornire informazioni molto preziose per svolgere al meglio e nel modo più sicuro il proprio viaggio.
La colite ulcerosa è infettiva?
Assolutamente no. La colite ulcerosa non è una malattia trasmissibile. Non è quindi necessario, da questo punto di vista, prendere alcuna precauzione per evitare di trasmettere la malattia o di esserne colpiti.
Posso svolgere attività fisica?
Se la malattia è in fase di remissione, un'attività fisica non pesante può essere sicuramente praticata. E' bene comunque non esagerare in attività fisiche troppo impegnative, ma prediligere quelle che aiutano a mantenere uno stato psico-fisico ideale.
Dovrò sicuramente sottopormi ad intervento chirurgico?
Non è assolutamente detto che in tutte le persone affette da colite ulcerosa sia necessario un intervento chirurgico. Oggi le terapie farmacologiche disponibili permettono un buon controllo della malattia permettendo, in particolare, di evitare o ritardare eventuali ricadute/riacutizzazioni. Per questo motivo il rischio d'intervento chirurgico può essere decisamente ridotto nella maggior parte dei pazienti. Nel caso fosse comunque necessario intervenire, le tecniche chirurgiche hanno fatto molti passi in avanti, permettendo oggi interventi assai meno invasivi rispetto al passato.
Può essere utile un supporto psicologico?
E' importante che le persone affette da colite ulcerosa ricevano tutto il supporto di cui hanno bisogno per affrontare in maniera positiva le difficoltà, le incomprensioni, i conflitti e i momenti di disagio. L'obiettivo di un intervento è proprio quello di permettere di comprendere e superare i disagi, accedendo in maniera costruttiva alle proprie risorse emotive disponibili. Ne parli con il suo gastroenterologo o con AMICI: le forniranno tutte le indicazioni del caso.
Quali sono gli esami strumentali per fare la diagnosi di Colite Ulcerosa?
La diagnosi strumentale viene effettuata esclusivamente con la colonscopia, che consente una visione diretta della mucosa del colon e, soprattutto, di effettuare biopsie multiple della mucosa.
La diagnosi di malattia e la sua stadiazione dipendono dalla valutazione istologica, fondamentale anche per differenziare la colite ulcerosa dalla Malattia di Crohn.
Esistono nuove terapie per la cura della Colite Ulcerosa?
Recentemente è stato sviluppato un gruppo di farmaci - i cosiddetti farmaci biologici - attivi nel trattamento di diverse condizioni infiammatorie tra cui la colite ulcerosa.
Nei pazienti affetti da colite ulcerosa si è notato un aumento di produzione di una sostanza chiamata "Tumor Necrosis Factor alpha" (TNF alfa). TNF alfa è una proteina che il corpo produce normalmente.
I farmaci biologici, attraverso differenti meccanismi, agiscono sul TNF alfa, neutralizzandolo e sono indicati nei pazienti adulti che non hanno risposto adeguatamente alla terapia tradizionale.



