É possibile prevedere un nuovo attacco?
Per chi è affetto da colite ulcerosa è normale trascorrere periodi in cui i sintomi sono poco rilevanti o addirittura assenti, alternati ad altri in cui i disturbi diventano più acuti (fasi di riacutizzazione)2,13.
In termini generali, è possibile prevedere quando e con quale frequenza le fasi di riacutizzazione si ripresenteranno.
Come già detto, la colite ulcerosa può presentarsi in modo molto variabile da paziente a paziente e, per questo, imparare a conoscere i propri sintomi è quanto di più utile si possa fare per capire se si è prossimi a un attacco. In tal modo si potrebbe scoprire il ripetersi di segni premonitori, o notare che un particolare sintomo diventa poi il proprio personale campanello d'allarme. Le modalità con cui la malattia si presenta nelle sue fasi iniziali (insorgenza) tende poi a persistere e ripetersi col passare degli anni2.
Oggi sappiamo bene che la frequenza delle riacutizzazioni viene ridotta nelle persone che seguono una terapia costante nel tempo2. É importantissimo comunque, in queste fasi di apparente benessere, non abbassare la guardia: il nostro invito più sollecito è quello di sottoporsi a controlli medici regolari anche nei periodi in cui la malattia sembrerebbe scomparsa.


